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Una rivoluzionaria tecnica trapianto capelli arriva in Italia dall’Olanda

 

 

 Una HAIR SCIENCE CLINIC si è aperta a Milano (www.hasci-italia.it) per la realizzazione di trapianto capelli col metodo esclusivo HST che significa Hair Stem Cell Transplantation e che realizza quello che nessuna altra tecnica di trapianto riesce a produrre: la moltiplicazione dei capelli.

Che cosa è una Hair Science Clinic?

Le Hair Science Clinic sono cliniche esclusive dedicate alla ricrescita dei capelli attraverso trapianti di porzioni di bulbi piliferi prelevate con aghi microscopici dalla zona donatrice. Con questa metodologia chirurgica più che di trapianto, che letteralmente significa spostamento di capelli da dietro a sopra il cranio si dovrebbe parlare piuttosto di moltiplicazione di capelli. Ce ne sono poche di queste cliniche, In Olanda ad Amsterdam e Maastricht, a Londra a Parigi e poi in Asia a Dubai, Jakarta e Hong Kong. In Italia, a Milano la clinica si è recentemente aperta in un ambito totalmente dedicato alla medicina rigenerativa.

Il pubblico italiano può quindi finalmente accedere direttamente in Italia a questa tecnica che beneficia già di oltre 15000 interventi effettuati negli ultimi anni. La metodica è parte di una procedura oggetto di un brevetto internazionale. Tutto è specialmente realizzato per questa particolare forma di prelievo di innesti: gli strumenti chirurgici sono specialmente disegnati ed esclusivi, il liquido farmaceutico di fertilizzazione dei prelievi è una esclusività a base di matrice extracellulare e di esosomi.

ciclo della HST

La tecnica HST o Hair Stemcell Transplantation è reputata essere la più esclusiva tecnica al modo nel campo del restauro delle capigliature e già circola nel mondo del jet set i cui membri sono assidui utilizzatori a volte con lunghe liste di attesa. La ricerca scientifica ha provato già da alcuni anni, e numerosi articoli scientifici pubblicati in riviste mediche di rilievo lo attestano, che adottando un principio di clonazione, le cellule staminali pilifere contenute in un bulbo se separate mediante un prelievo parziale dello stesso, sono all’origine di una ricrescita dello stesso tipo di capelli del bulbo integro. Gli innesti prelevati dalla zona donatrice sono successivamente ripiantati nella zona ricevente previa fertilizzazione in un bagno di matrice estracellulare. Questa metodologia supera ampiamente tutte le tecniche oggi conosciute.

Queste tecniche infatti si basano sul concetto fondamentale costituito dal capitale di bulbi piliferi posseduti dal paziente nella sua zona donatrice. Infatti tutte le tecniche conosciute dal grande pubblico hanno come scopo quello di prelevare follicoli piliferi interi, sia ottenuti da strip di cuoio capelluto o prelevandoli uno ad uno con la tecnica FUE dalla zona donatrice, per poi spostarli nella zona ricevente.

Il problema sorge quando la zona affetta da calvizie è assai vasta e il numero di follicoli utilizzabili è insufficiente per poterla tutta trattare. La zona donatrice potrebbe essere scarsa, nel caso di interventi preesistenti potrebbe essere stata già ampiamente sfruttata, delle cicatrici potrebbero anche essere presenti. Grazie alla moltiplicazione dei capelli queste difficoltà possono essere superate e grazie alla rigenerazione della zona donatrice che avviene nel giro di alcuni mesi si possono effettuare delle sedute successive fino all’ottenimento del risultato cercato.

HST – PL – FUT La metodologia chirurgico capillare unica al mondo

HST o Hair Stemcell Transplantation (Trapianto di cellule staminali pilifere) oppure anche PL FUT o Partial Longitudinal Follicular Extraction è l’estrazione parziale Longitudinale di un Follicolo Pilifero. L’innesto ha dimensioni molto ridotte di 0,5 / 0,6 millimetri. Il chirurgo estrae solamente una porzione di bulbo pilifero.

Questo innesto contiene una ridottissima porzione di tessuto, molto debole per poter sopravvivere e per essere trapiantata con successo. Nel caso delle altre tecniche come la FUE i prelievi non vanno al di sotto di 0.8 mm proprio per assicurare la sopravvivenza dell’innesto. Da un punto di vista matematico, il più minuto innesto realizzato oggi con la FUE è comunque 33 per cento più voluminoso di quelli estratti con la tecnica HST.

Gli innesti HST sono del 33 per cento di dimensioni inferiori al più piccolo innesto delle altre tecniche

La sopravvivenza di questo innesto la si deve al brevetto del suo ricercatore, il dottor Coen GHO. Dopo l’estrazione, l’innesto riceve una forma di energia fertilizzante da un composto medicamentoso brevettato, chiamato Medium, che gli permette di sopravvivere e crescere una volta trapiantato nella zona ricevente.
La percentuale di sopravvivenza di questi innesti impiantati con la tecnica di trapianto HST, oscilla statisticamente tra il 95 ed il 98 per cento, dato molto più alto rispetto a quello ottenuto con altre metodologie. Il composto medicamentoso, conosciuto come medium, contiene elementi di matrice extracellulare, degli esosomi la cui capacità di giovare alla riproduzione cellulare è ben nota.

Questa tecnica esclusiva offre:

  • rigenerazione della zona donatrice che, dopo qualche mese, ridiventa come prima del prelievo
  • una più alta densità capillare dovuta alla minuzia delle dimensioni degli innesti che possono quindi essere installati in forma molto ravvicinata e in maniera quindi realmente naturale
  • Nessuna fasciatura dopo l’intervento: i microscopici intagli non sanguinano
  • Una guarigione rapidissima senza cicatrici che in altre tecniche possono produrre fibrosi

HST rispetto alle altre tecniche

Le altre tecniche lasciano lunghe cicatrici (FUT per esempio) o molte minuscole cicatrici che appaiono come piccole macchie bianche (FUE) sul cuoio capelluto che risulta diradato. Le lunghe ed inestetiche cicatrici lasciate dalla FUT si possono nascondere impiantandovi sopra gli innesti della HST consentendo così alle persone che ne sono afflitti di portare i capelli corti. Certe persone sono notevolmente complessate da queste cicatrici. Il trapianto parziale longitudinale permette il restauro di tutti i tipi di cicatrici, compresa la ricostruzione di zone ustionate.

HST a Milano: Hair Stem cell clinic

Nella clinica di Milano per effettuare gli interventi vengono utilizzate solamente sale chirurgiche. Questo garantisce al paziente una grande sicurezza sanitaria. Nessun’altra tecnica utilizza sale operatorie di chirurgia, a parte i trattamenti di FUT visto che estraggono una striscia intera di cuoio capelluto dalla zona donatrice del paziente. I complessi che possono derivare dalla presenza di queste cicatrici portano sovente a richiedere alla tecnica HST di restaurare le cicatrici inestetiche.

Perché si sceglie il trapianto esclusivo HST

Un intervento di autotrapianto con clonazione con la tecnica di trapianto HST significa scegliere l’unica metodica che permetterà ai capelli prelevati dalla zona donatrice di ricrescere nel giro di pochi mesi. Cosi, se necessario, potranno essere realizzati altri interventi successivamente fino al raggiungimento dell’obiettivo del paziente. Fare un intervento di questo tipo significa scegliere un atto chirurgico di alto livello qualitativo e di sicurezza sanitaria al massimo livello.